A 25 TOP STREET CHEF LE STELLE DELLA CERES

 

Un lungo viaggio attraverso l’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, con centinaia di locali street food a fare da tappe go­lose: il risultato è la Street Food Heroes Guida al miglior cibo di strada italiano, edita da Gribaudo – IF Idee editoriali Feltrinelli, un racconto di quel mangiare di strada che rappresenta un simbolo fortemente identificativo dei territori e delle tradizioni locali, un vero e proprio itinerario del gusto on the road.

 

I 136 locali recensiti con schede complete, arricchite da foto e informazioni, commenti e approfondimenti sui prodotti, sono i veri protagonisti della guida, insieme alle ricette e agli street chef. A queste si aggiungono le segnalazioni di oltre 240 locali, per un totale di circa 400 realtà che rappresentano una fotografia nitida del meglio dello street food nostrano.

 

“La mia idea era quella di riuscire a far vedere come nascono le guide dedicate al cibo, mostrando cosa c’è dietro al prodotto finale. Dall’incontro con gli autori di Lovely ,Maurizio Monti e Andrea Quartarone, che nel frattempo stavano progettando un branded content multimediale sull’argomento, è nata la trasmissione televisiva Street Food Heroes – rac­conta l’autore Mauro Rosati – il programma che poi è stato prodotto dalla società di Valentina Gardani ed è andato in onda con successo sui canali Mediaset Italia1 e Italia2, grazie all’importante collaborazione con Ceres, che ha creduto in tutto il progetto, e all’agenzia Action”.

 

A differenza di altre pubblicazioni, la Guida non si è sottratta al delicato compito di fornire una valutazione dei locali recensiti, seppur nella consapevolezza che quando si parla di gastronomia di strada, la formulazione di un giudizio deve tener presente un accresciuto numero di fattori rispetto alla ristorazione tradizionale. Il punteggio finale è stato espresso in stelle, per un massimo di 9, ed elaborato considerando l’insieme di molteplici aspetti quali la storia, l’esperienza, la tradizione e/o innovazione, la scelta delle materie prime, l’elaborazione della ricetta, l’assaggio e la vox populi.

 

Tutti i locali presenti nella Guida sono degni di nota e rappresentano una selezione dei migliori street food italiani; fra i 136 recensiti, 25 hanno ottenuto almeno 7 stelle, aggiudicandosi il premio come Migliori Street Chef italiani 2014 dello storico marchio di birra CERES.

 

I “best 25” provengono da 11 regioni diverse, con la Campania capolista (ben 7 segnalazioni); tra i migliori locali 5 hanno ottenuto 7,5 stelle e altri 17 ne hanno ottenute 7.

 

Solo 3 i campionissimi che sono riusciti ad aggiudicarsi 8 stelle: si tratta di Salvatore Di Matteo, dell’omonimo locale napoletano cult per gli amanti della pizza, Stefano Bartolini, patron dell’Osteria del Gran Fritto che a Cesenatico-Milano Marittima delizia gli ospiti con i suoi fritti di mare, e Stefano Callegari, mitico inventore del trapizzino, ormai conosciuto anche a New York.