Madd della Casamace IGP

Trasforma
un libro in futuro

Ho conosciuto la straordinaria storia del Madd della Casamance in occasione del G7 di Ortigia, durante una conferenza dedicata al valore delle Indicazioni Geografiche nell’ambito della cooperazione internazionale, organizzata da Origin Italia e Fondazione Qualivita. In quell’occasione, il racconto di Pape Tahirou Kanouté mi colpì profondamente e accese in me un autentico interesse per questa esperienza così ricca di significato umano, culturale e territoriale. Una storia di futuro che non può essere ignorata e, soprattutto, una storia di speranza che merita di essere sostenuta.

Sostieni il Madd della Casamance IGP (Senegal)
Questo volume nasce anche come gesto concreto di responsabilità e condivisione. Una parte dei diritti d’autore sarà devoluta ad APPIGMAC – Associazione per la tutela e la promozione dell’IGP Madd della Casamance, realtà che riunisce raccoglitori, trasformatori e commercianti delle regioni di Ziguinchor, Kolda e Sédhiou, nel Senegal meridionale.

Una collaborazione

#videoracconto

La storia

Il Madd della Casamance IGP

Il Madd della Casamance, frutto selvatico della Saba senegalensis, è una straordinaria espressione di biodiversità, sapere tradizionale e legame con il territorio. Apprezzato per il suo gusto intenso e per i molteplici usi alimentari, rappresenta una risorsa preziosa per le comunità locali e un’opportunità di sviluppo sostenibile fondata sulla valorizzazione delle identità territoriali.

Riconoscimento come Indicazione Geografica

Il suo percorso di riconoscimento come Indicazione Geografica Protetta ha preso avvio nel 2017, grazie a un lavoro promosso con il sostegno di organismi nazionali e internazionali, volto a definire l’area di produzione, rafforzare la tracciabilità e riconoscere formalmente la reputazione e le caratteristiche distintive del prodotto. Nel 2019 questo cammino ha trovato una forma organizzata e condivisa con la nascita di APPIGMAC, oggi punto di riferimento di una filiera che coinvolge 75 gruppi di trasformazione, 22 gruppi di raccolta e 4.539 aderenti, in larga maggioranza donne.

Il frutto (foto di Raphael Belmin)

Un gesto piccolo, un futuro concreto
Sostenere APPIGMAC significa accompagnare un’esperienza in cui tutela, lavoro, dignità e valorizzazione del territorio si intrecciano, dando forma a un modello di crescita che mette al centro le persone e la qualità.

#fotogallery