Innovation Norway ha organizzato un seminario per i produttori di Stoccafisso delle  Lofoten IGP per valutare le future possibilità di sviluppo di questa denominazione. Il Tørrfisk fra Lofoten, lo Stoccafisso delle Lofoten  è la prima specialità  agroalimentare  norvegese ad aver ottenuto l’iscrizione nel registro europeo delle Indicazioni Geografiche. L’Italia è il mercato principale per le esportazioni di Stoccafisso, ma i volumi sono in calo.

I produttori sono ora di fronte al compito di sviluppare una strategia per lo sfruttamento commerciale di questo riconoscimento e superare il trend  negativa. Per questo, gli uffici di Innovation Norway a Bodø e a Milano, il 19 novembre,   hanno organizzato alle Isole Lofoten un seminario per i produttori di pesce, invitando  esperti italiani per condividere le loro conoscenze ed esperienze.

Con 276 prodotti alimentari e oltre a 500 etichette di vini, l’Italia ha più che ha guadagnato il suo primo posto fra i paesi  produttori di DOP IGP. Molti di questi prodotti, come il Prosciutto di Parma DOP e il Parmigiano Reggiano DOP  sono diventati marchi globali. L’esperienza italiana è quindi una fonte unica di conoscenza per altri produttori che mirano alla creazione di valore in base all’Indicazione Geografica.

Durante il seminario, Mauro Rosati, direttore per la Fondazione Qualivita, ha dichiarato che Tørrfisk fra Lofoten IGP ha un’opportunità unica per costruire un marchio che goda  di riconoscimento sia in Italia che in altri mercati. La qualità unica, il  processo di produzione naturale che viene svolto in un ambiente incontaminato,  la  storia particolare  che è dietro a questo  prodotto,  sono alla base anche del successo  di molti dei marchi italiani che oggi sono  affermati nel mondo. Il marchio IGP  rappresenta  un’opportunità per i produttori di cambiare le regole. Ma serve  una strategia ben pianificata.

Fonte: opportunities-in-europe.com